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novità

 

IO RIFLETTO 2015

ad occhi chiusi

lo zen è dentro di noi

for every night

 

IO RIFLETTO 2014

il 7 dell 'olympia

mia cara miss

per fare i figli non credo che son vecchio

la nostra storia è nata per caso

il sole la luna

trent'anni è l'età perfetta

 

IO RIFLETTO 2011

il virus del benessere

faccia da libro

trasimeno d'amour

santa rita

piccioni impiccioni

rifiuti zero

le lettere d'amore

 

DOCUMENTARI 2009

la cascata delle marmore

carsulae

il prete e i kossovari

sono nata a bucarest

pasqua ucraina

via vollusiano

la chiesa evangelica cristiana rumena

anni 70

 

DOCUMENTARI 2008

it's ok

il siuperman

mi diverto molto a ballare

noi giovani

quei bravi ragazzi

io rifletto

siamo tifosi rossoverdi

politica giovanile

 

DOCUMENTARI MIX

una casa per delfino

il diabete

il no-kill di ferentillo

l'inseminazione artificiale delle trote

binetti

mollo tutto e vado in america

political orvieto

 

FILM

don pierino

la sella del vento

il muro del passato

 

CORTOMETRAGGI

l'operaio

ti avrei perdonato

l'importante è non morire

il custode

morfologia

don't go if don't have a killed

x-ray plate

old man

the clone

marte

coincidenze

 

RETROSPETTIVA CINEMA

cortometraggi

il muro del passato

la sella del vento

don pierino

 

 

Il cinema di Sbarretti è un cinema asciutto, disincantato. Sembra quasi che i sogni non esistano, sono cancellati nel condominio delle vite disilluse. Questo è il suo immaginario, odora di minestrone e di bitume, di bagno schiuma e di sudore. (Prof. Raffele Federici – Docente Sociologia)

 

Sbarretti mette il proprio sguardo a disposizione, dando voce genuina a una provincia che spesso viene relegata in un ambito marginale quasi che solo le grandi città contassero in Italia (salvo poi ricordarsene in tempi di elezioni per vantare la 'conquista' di luoghi destinati poi a rientrare in un cono d'ombra). (Giancarlo Zappoli - Mymovies)

 

C’è un sottile filo di rassegnata normalità a collegare tutte le storie proposte da Sbarretti, tanto semplici e schiette quanto mai profonde. (Noemi Matteucci - Umbria24)

 

Sbarretti mette gli attori nel più completo disagio e quando una persona è nel completo disagio ha due possibilità: tirare fuori il meglio o il peggio di se stessi. (Massimo D’Antonio - Teleterni)

 

Come il ciabattino Orneore Metelli negli anni Venti e Trenta raccontava la vita cittadina con linee nette e colori sgargianti, così Sbarretti con le tecnologie visive del terzo Millennio pone l’accento su aspetti inediti della vita di provincia. (Andrea Fabbri - La Nazione)

 

Andrea Sbarretti è un regista coraggioso, spregiudicato, avulso da ogni condizionamento, capace di operare in maniera esasperata, sia sul piano tecnico che su quello contenutistico. (Francesco Castellini - Il giornale dell' Umbria)

 

Sbarretti racconta in presa diretta con taglio neorealistico "lo stato delle cose", per dirla alla Wim Wenders, per fotografare attraverso il cinema il mutamento del costume italiano. (Antonio De Angelis - Il Messaggero)

 

 

LONTANO DA TUTTI

 

Un operaio dell' Acciai Speciali Terni accetta la buonuscita offerta dalla fabbrica e va a vivere in montagna.